Banda Larga addio: il Governo Berlusconi taglia la banda larga, un'altro colpo alla libertà di accesso alla rete per tutti

| 05 nov 2009
In Finlandia la banda larga diventa un diritto costituzionale per ogni cittadino. Il governo finlandese infatti ha deciso che a partire da luglio 2010 ogni cittadino residente nel proprio territorio ha diritto ad 1Mbps di connessione alla rete a banda larga. Ed entro il 2015 sarà garantita una banda procapite di 100Mbps.
In Italia ieri Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Berlusconi ha affermato: "I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi". Si riferisce agli 800 milioni che il governo aveva promesso di dare da mesi nell'ambito di un progetto da 1,47 miliardi di euro: il cosiddetto "piano Romani" - da Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo con delega alle Comunicazioni.
Letta ha sottolienato che i fondi erano stati promessi prima dell'esplosione del credit crunch: "Abbiamo dovuto riconsiderare le cose per dare la precedenza a questioni come gli ammortizzatori sociali perché - ha proseguito - l'occupazione è la nostra principale preoccupazione".

Questa cifra sarebbe dovuta essere parte di un fondo totale di 1471 milioni di euro, il minimo indicato dal Rapporto Caio per consentire all'Italia superare il digital divide e mantenere fede alle promesse fatte dal ministro Renato Brunetta poco più di due settimane fa. Anche il viceministro Paolo Romani aveva sottolineato l'importanza di "partire oggi per non perdere il treno della banda larga".

Sembra che solo nel 2011 si inizierà a investire seriamente per dare agli utenti italiani un velocità di navigazione tra 2 e 20 mbps. Una banda sì larga, ma non paragonabile a quella che avranno presto a disposizione gli utenti svedesi e finlandesi.


(fonte: punto-informatico.it)
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